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Martedì, 19 Luglio 2016 12:16

Effetto eIDAS: ok al sigillo elettronico dall'Agenzia delle entrate

Il quadro di riferimento è notevolmente innovato perché per la prima volta in Italia viene data la possibilità di validare i dati da trasmettere ricorrendo anche all’utilizzo del sigillo elettronico avanzato, strumento che è rilasciato ed utilizzato da persone giuridiche e che garantisce l’autenticità e l’integrità del contenuto dei dati a cui è associato.

Una buona notizia: eIDAS inizia ad apparire nei provvedimenti attuativi della nostra normativa. Il Regolamento UE/910/2014 (cosiddetto eIDAS) del 23 luglio 2014 ha ridefinito il quadro normativo delle firme elettroniche, e dalle relative leggi nazionali di recepimento che era stato introdotto dalla Direttiva Europea 1999/93/EC. Esso è entrato in vigore il 1° luglio 2016 in tutti gli Stati membri, ed è obbligatorio da subito per tutte le Pubbliche Amministrazioni, ed è destinato a diventare un fondamentale punto di riferimento giuridico europeo orientato a garantire la piena interoperabilità a livello comunitario, non solo della firma elettronica, ma anche dell’insieme dei servizi fiduciari di terza parte (Trust Service provider) nonché dei servizi di identificazione e di autenticazione.

 

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