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Giovedì, 29 Giugno 2017 14:55

Estensione dello split payment a partire dal 1° luglio 2017

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato ieri il Decreto attuativo con le nuove disposizioni in materia di split payment, che ne definisce i termini e le modalità di applicazione per le Pubbliche Amministrazioni e le società, per le fatturazioni a partire dal 1° luglio 2017.
 
Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha identificato cinque elenchi di soggetti destinatari:

1 - Pubbliche amministrazioni inserite nel conto consolidato - vedi elenco
2 - Società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri e delle società controllate da queste ultime - vedi elenco
3 - Società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri e delle società controllate da queste ultime - vedi elenco
4 - Società controllate di diritto dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e delle società controllate da queste ultime  - vedi elenco
5 - Società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana - vedi elenco Per un maggior dettaglio, tali elenchi sono stati pubblicati nel sito del Dipartimento delle Finanze:
http://www.finanze.it/opencms/it/fiscalita-nazionale/Manovra-di-Bilancio-2017/Scissione-dei-Pagamenti-d.l.-n.-50_2017/
 
L’elenco delle amministrazioni pubbliche è quello inserito nel conto consolidato pubblicato dall’ISTAT (ex articolo 1, comma 2, L. 196/2009), tra cui si annoverano gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali. Sono incluse anche le categorie di contribuenti soggetti a ritenuta alla fonte che operano con la PA (ordini professionali e le casse di previdenza private dei professionisti).
 
Il decreto consente per le amministrazioni e le società un avvio graduale per agevolare l’adeguamento dei sistemi informativi e contabili, prevedendo uno slittamento dei termini di versamento, fissato per le pubbliche amministrazioni al 16 novembre 2017 e per le società coinvolte al 18 dicembre 2017.

Come gestire nel migliore dei modi questo nuovo adempimento?

Con la fatturazione elettronica è possibile gestire lo split payment in maniera più semplice e limitare eventuali errori di conformità e di compilazione. Tale adempimento, è stato infatti introdotto nel gennaio 2016 per le Pubbliche Amministrazioni che erano già soggette alla fatturazione elettronica e oggi, in comitanza con l'estensione, la procedura più adeguata e rodata sembra essere proprio quella dell'invio  e della ricezione delle fatture in formato elettronico XMLPA attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).

Quali sono gli effetti delle estensione dell'adempimento?

L'allargamento dello split payment estende la garanzia dei versamenti IVA all'erario ed una forma di lotta all'evasione, non solo, si tratta di un adempimento che tende ad orientare le aziende verso l'adozione facoltativa della fatturazione elettronica, delineandone la convenienza in termini operativi e di sicurezza.

Per infomazioni info@menocarta.net - 800317500

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