TORNA ALLE NEWS
Giovedì, 06 Luglio 2017 10:42

Trasmissione "dati fatture", nuovi chiarimenti del Fisco

 

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 87 di ieri fornisce le risposte ad alcune domande sulle modalità per ottemperare all’obbligo di comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010 (come sostituito dall’articolo 4 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225) o, in via opzionale, ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015.

E’ stato confermato che le fatture (note di variazioni e bollette doganali) devono essere inserite per “competenza”.

Per le fatture attive rileva la data di emissione, per le fatture passive la data di registrazione. Viene quindi confermato che per la prima comunicazione in scadenza il prossimo 18 settembre,  faranno riferimento per i dati delle fatture emesse i documenti con data di emissione compresa fra il 1° gennaio e il 30 giugno 2017 e per i dati delle fatture ricevute quelli annotati nel medesimo periodo sul registro acquisti.

In riferimento alla valorizzazione del campo Natura  viene specificato che:

  • il codice “N2” (“non soggette”) deve essere utilizzato per le fatture di acquisto fuori campo IVA ex art. 74 del DPR 633/72 e per quelle relative ad acquisti effettuati da soggetti in regime di vantaggio ex art. 27 commi 1 e 2 del DL 98/2011 o in regime forfetario ex art. 1 commi da 54 a 89 della L. 190/2014.
  • il codice “N3” (“non imponibile”) è relativo alle fatture relative per esportazioni effettuate da un soggetto in regime del margine.
  • Per gli acquisti intracomunitari di beni effettuati ex art. 42 del DL 331/93 si riporta il codice “N3” ovvero il codice “N4”, a seconda che si tratti di beni la cui cessione nel territorio dello Stato è, rispettivamente, non imponibile o esente

In merito alle bollette doganali l’Agenzia afferma che i campi “IdPaese” e “IdFiscale” del fornitore extra-Ue sono obbligatori e rappresentano dei dati che devono essere ricompresi anche nel registro degli acquisti.

Menocarta.net è già in grado di fornire le soluzioni e la compliance per la trasmissione periodica dei date delle fatture emesse e ricevute, per infomazioni info@menocarta.net - 800317500

Riferimenti normativi:
D.Lgs. 5 agosto 2015 n. 127, art. 1, comma 3;
• D.L. 31 maggio 2010, n. 78, art. 21 come sostituito dall’art. 4, D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225
Agenzia Entrate, Circolare 7 febbraio 2017, n. 1/E
Agenzia Entrate, Risoluzione 5 luglio 2017, n. 87/E.

 

Devi effettuare il login per inviare commenti

Articoli correlati

Split Payment, disponibili gli elenchi definitivi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato gli elenchi definitivi per l’anno 2017 delle società controllate da pubbliche Amministrazioni…

Split payment, entro oggi la conferma dei nuovi elenchi

Il Dipartimento delle Finanze ha reso noto l’emanazione di un nuovo decreto in materia di split payment (DM  datato 13.7.2017)…

Voucher per la digitalizzazione delle PMI

Il 10 luglio 2017 è stata deliberata la copertura finanziaria del MISE in grado di assegnare dei fondi per favorire…